Leggo riviste di 15 mesi fa.
Sono nello stesso posto, nella stessa situazione, nella stessa indecisione, con più salute, ma con più problemi.
Non so decidere.
Non so scegliere tra me e la famiglia.
Non so eliminare qualcosa che per forza mi appartiene.
E mi sembra di sgretolarmi.
E mi sembra di far seccare tutto quel che tocco.
Vorrei non sapere, non capire, non sentire.
Vorrei ridere.
Vorrei odiare.
Vorrei avere forza anziché resistenza.
Almeno arriverei da qualche parte, invece di continuare a vivere inseguendo qualcosa che si sposta continuamente.
Hai mai letto dubliners di Joyce, c'è un racconto che sembra ricalcare il tuo post.
RispondiEliminaNo, ma dato che oggi passo in libreria, mi tolgo la curiosità!
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