lunedì 15 aprile 2013

''Ho dato la mia vita perché ci sia musica sentita e non eseguita''

 
 
Da una settimana la mia professoressa di canto ci ha lasciato, penso e ripenso a lei, al coro e a quello che mi ha dato e lasciato dentro. Sentire le emozioni dei miei ex compagni di coro, le parole dette e scritte da alcuni di loro mi ha fatto davvero bene all'anima; il fatto di sapere che sono emozioni ed un sentire condiviso mi commuove. Spesso lei parlava di emozioni e sentimenti, di anima, di spirito e di amore; aver prova che l'intensità di tutto questo sia cosa comune per noi mi regala gioia, perché è la dimostrazione che tutto quello per cui lei ha dato la vita rimarrà vivo, in noi e di rimando anche nelle persone che abbiamo incontrato nella nostra vita, nei figli che abbiamo cresciuto. Il suo considerarci unici è stata sempre per me fonte di ispirazione per perseguire l'unico fine davvero importante nella vita, amare; sempre. Agire con amore e costanza. Lottare per ottenere ciò che ti eleva come persona all'interno della società.
Forse sembreranno parole troppo 'melense', ma la verità è che insieme trasmettevamo tutto questo nonostante la nostra giovane età ed è la dimostrazione di quanto ogni singola persona può essere importante se crede nel suo sentire. Per questo le sarò infinitamente grata e anche ai miei compagni che sono stati parte della mia crescita.
Il titolo di questo post è una sua frase presa da uno dei discorsi fatti ad un concerto. 
 

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